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Il perineo, questo sconosciuto. In Chiros seduta gratuita di riabilitazione perineale

Il perineo, questo sconosciuto. In Chiros seduta gratuita di riabilitazione perineale

Fidarsi di ciò che si sente, lasciar andare ciò che non serve, ascoltarsi. Ci sono parti del corpo che per “guarire” hanno bisogno non soltanto di una cura, ma di una consapevolezza di sé capace di agire come un “farmaco”, ma senza controindicazioni. E’ il caso del perineo, la zona compresa tra gli organi genitali, sia maschili, sia femminili e il retto. E’ composto da una parte di muscoli volontari, identificati comunemente come pavimento pelvico, e una parte di muscoli involontari, che hanno il prezioso compito di sostenere vescica, utero e retto.
Mantenere una buona tonicità del pavimento pelvico è fondamentale per prevenire l’incontinenza urinaria, evitare prolassi genitali e avere una vita sessuale in buona salute. Eppure, nonostante il perineo sia una parte così importante del nostro corpo, viene spesso sottovalutato, al punto che buona parte della popolazione non è nemmeno in grado di identificarlo anatomicamente.  

Il 5 novembre, in Chiros, sarà possibile partecipare a una seduta gratuita del corso di riabilitazione perineale che prenderà il via il 12 novembre. Si tratta di sei incontri, svolti in piccoli gruppi, sotto la guida di Renata Campostrini, fisioterapista che basa il suo lavoro su un approccio non soltanto fisico, ma anche mentale. “Il paziente deve sapere qual è il suo problema – spiega – e acquisire tutti gli strumenti disponibili per risolverlo. Il mio compito è quello di spiegare, con pazienza e – perché no? – con amore, attenzione e competenza come fare”.   

“Il perineo e la sua funzionalità – dice Campostrini - sono strettamente legati agli aspetti più intimi di una persona. Ci sono alcune donne che hanno difficoltà a rilassarsi e vivono ‘tenendo’ tutto: emozioni, oggetti, situazioni. Questo atteggiamento incide profondamente sul corpo ed è controproducente anche per il perineo che, se non lavora nel modo corretto, si affatica, favorendo l’incontinenza urinaria e comunque impedisce la corretta idratazione della mucosa genitale. Questo può portare a secchezza e quindi dolore o bruciori durante le attività quotidiane e anche nei rapporti sessuali”.

La scarsa funzionalità del perineo, naturalmente, può dipendere anche da situazioni di menopausa, obesità, stitichezza, tosse cronica o attività fisica molto intensa. Senza dimenticare il parto naturale, che mette alla prova i muscoli del pavimento pelvico e, spesso, termina con l’episiotomia, cioè l’incisione chirurgica del perineo per agevolare la nascita del bambino. “Per circa 2-3 anni dopo il parto – spiega la fisioterapista – gli ormoni ci danno una grande mano, garantendo il trofismo dei muscoli e dei tessuti. Agiscono come un filler naturale, mantenendo la giusta idratazione cellulare. Quando il picco ormonale si esaurisce, viene meno questa preziosa funzione e, pertanto, è necessario intervenire affinché la tonicità venga ripristinata”.

Il corso si rivolge, quindi, a una finestra di età molto ampia, non soltanto a donne anziane. E’ controindicato soltanto a chi ha un prolasso genitale dal secondo grado in poi; in questo caso, è preferibile un trattamento individuale. Durante le sei sedute non verranno utilizzati attrezzi particolari come palle o elastici “perché - precisa Campostrini – il nostro corpo ci offre tutto ciò di cui abbiamo bisogno per stare meglio, si lavorerà prevalentemente in piedi, sedute e sdraiate per permettere ad ognuna di trovare la posizione più idonea alla propria percezione,“ma tenendo conto delle necessità individuali”.

Le partecipanti impareranno gli esercizi di contrazione e di rilassamento, lavoreranno sulla postura, sulle sinergie tra le varie parti del corpo e tra gli aspetti più interiori e quelli fisici. “Ci occuperemo anche di strategie – sottolinea la fisioterapista – cioè prenderemo in esame tutte le problematiche individuali e, punto per punto, cercheremo la soluzione migliore, allenandoci a risolverlo. Ricordando, però, che ciascuna deve farsi guidare da ciò che sente”.

Chi desidera partecipare al primo incontro gratuito può prenotare chiamando il numero 011-5770520 o rivolgersi direttamente agli sportelli del secondo piano di Chiros, in via Vittorio Amedeo II.