Medicina Estetica

Equipe CSEH
Accessibilità: Solventi

La medicina estetica è una branca medica che si occupa di migliorare la qualità della vita di chi vive un disagio per un inestetismo. Inoltre propone un programma di prevenzione e terapia dell'invecchiamento generale e cutaneo e si occupa della correzione degli inestetismi dell'intero organismo.

Sarebbe estremamente riduttivo considerare l'attività correttiva svolta dalla Medicina Estetica, nell'ambito del puro miglioramento estetico; di fatto essa tende a promuovere la concezione di un benessere globale, mediante programmi educativi, preventivi, curativi e riabilitativi. Nella costruzione e ricostruzione di un'armonia e di un equilibrio individuale, il primo insegnamento della Medicina Estetica è conoscere e accettare le strutture fisiche ereditate, per proteggerle e gestirle secondo le regole di igiene di vita: alimentare, fisica, cosmetologica, psicologica e comportamentale.
Presso il nostro centro ci occupiamo della nostra salute e bellezza, in modo sicuro ed efficace attraverso moderne e collaudate tecnologie: peeling chimici, elettroporazione e biorivitallizzazione, trattamento Hydrobalance, HIFU, radiofrequenze, carbossiterapia, filler di acido ialuronico, botulino, tutti rigorosamente testati ed approvati dalla comunità scientifica.
Disponiamo di ambienti idonei, protocolli e linee guida scientifiche per non lasciare nulla al caso.

RESURFACING MEDICO

Con l’avanzare dell’età, la qualità della pelle cambia. L’esposizione al sole, il fumo, fattori genetici, climatici e uno stile di vita disordinato hanno un effetto negativo sulla qualità e sull’aspetto della pelle: l’acido ialuronico endogeno diminuisce in quantità e perde progressivamente la sua capacità di trattenere e richiamare l’acqua, condizione essenziale per mantenere la pelle liscia, elastica e luminosa. La cute appare più stanca, grigia, ruvida, disidratata e meno luminosa. 

Per resurfacing medico si intende un intervento semplice o composito indirizzato al:

  • recupero delle funzionalità cutanee
  • ottimizzazione delle caratteristiche tissutali
  • riduzione delle irregolarità ed imperfezioni
  • miglioramento dell’aspetto estetico
  • riabilitazione, ove possibile, delle funzionalità organiche interessate e compromesse

OBBIETTIVI DEL RESURFACING MEDICO

⦁ FIBROBLASTO

Cellula tipica del tessuto connettivo in grado di produrre le componenti della matrice cellulare: collagene, glicoproteine, fibre elastiche e reticolari, glicosaminoglicani (Acido ialuronico), che ritroviamo nella matrice. Un danno tissutale stimola i fibroblasti e ne induce la mitosi.

⦁ MATRICE EXTRACELLULARE

Sostanza in contatto con epiteli ed endoteli, circonda tutte le cellule dei tessuti connettivi. Ha funzione di supporto meccanico e di resistenza fisica. Influenza aderenza, diffusione e migrazione delle cellule.

È una rete tridimensionale composta da molecole di collagene, fibrillari e non, fibre di elastina, proteoglicani, proteine e glicoproteine. Questa rete ingloba le cellule e ne influenza l’attività metabolica; è in costante rimodellamento, con sistemi interattivi cellula-matrice, enzimi, fattori di crescita.

Acido ialuronico  E’ un polisaccaride lineare con un peso molecolare >106 D, formato dalla ripetizione di 30.000 – 100.000 di queste unità disaccaridiche. E’ il costituente essenziale della matrice extracellulare (EMC). È una sostanza igroscopica che fornisce idratazione alla pelle, rendendola morbida ed elastica. E’ utile ad attivare biologicamente le funzioni anaboliche del fibroblasto, in particolare, la produzione di collagene di tipo III, elastina ed acido ialuronico in modo da rendere più elastica, idratata, trofica ed implementata la cute. Consente di migliorare la tonicità, la luminosità, l’elasticità, l’idratazione tissutale, la vascolarizzazione e la trama cutanea.

TRATTAMENTI ANTI AGING

Cosmetici o dermocosmetici 

⦁ Medici 

Generali:

  • Dietoterapia/adeguato apporto idrico
  • Integratori alimentari
  • Farmacoterapia adiuvante (supplementazione ormonale GH e DHEA) 

Locali:

  • Biorivitalizzazione intradermica o Biostimolazione
  • Bioristrutturazione 
  • Elettroporazione
  • Trattamento Hydrobalance 
  • Peeling medico
  • Carbossiterapia 
  • HIFU (ultrasuoni ad alta intensità focalizzati)
  • Radiofrequenza
  • Embedding Therapy Needle o Fili di trazione
  • Skin needling o Collagen Induction Therapy (CIT) 
  • PRP (plasma autologo ricco di piastrine)
  • Lipofilling 
  • Radio Skin

Trattamenti accessori non attivi:

  • Filler 
  • Tossina botulinica

Chirurgici 

La BIOCOMPLEMENTAZIONE è data dall’associazione della biorivitalizzazione o biostimolazione con la bioristrutturazione, il cui ciclo completo prevede 1-3 sedute di biorivitalizzazione o bioristrutturazione, seguite o intervallate da 4-5 sedute di biostimolazione a cadenza bimensile o settimanale a seconda dei casi e delle esigenze del paziente.

BIORIVITALIZZAZIONE O BIOSTIMOLAZIONE

Stimolazione biologicamente positiva con coinvolgimento del Normal Fibroblast e produzione di collagene reticolare di tipo III in seguito alla stimolazione dei CD44 (recettori di superficie).

La biorivitalizzazione utilizza sostanze  in grado di stimolare  la produzione  di collagene di tipo III ed elastina e di migliorare la vascolarizzazione locale determinando un aspetto più fresco e luminoso del volto.

La tecnica consiste in piccole iniezioni effettuate con aghi molto sottili a livello del derma superficiale, in punti specifici, con lo scopo di migliorare l’idratazione e l’elasticità cutanea, ridurre e/o eliminare le fini rugosità superficiali, aumentare la tonicità  e la luminosità della pelle. Si tratta di una metodica di rapida esecuzione che non lascia tracce. Grazie ad un piano di trattamento mirato si possono osservare in tempi brevi  dei progressivi miglioramenti dell'aspetto cutaneo. 

La biostimolazione con fattori di crescita di derivazione piastrinica (PDGF) è oggi l’intervento più fisiologico in medicina estetica sui fibroblasti (CD44) attivando sia la moltiplicazione che la funzione metabolica di questi con neoformazione di collagene reticolare che permane fino a 9 mesi.

I frammenti di acido ialuronico compresi tra i 20 ed i 38 monomeri, agiscono, specificatamente, attivando i recettori CD44 e si sovrappongono, come risultato al PDGF.

BIORISTRUTTURAZIONE 

Stimolazione biologicamente negativa con coinvolgimento del Fibrotic Fibroblast e produzione di collagene fibrotico di I tipo e fibrosi dermica in seguito alla stimolazione dei recettori CD39 e dei CD40 .

Ha lo scopo di migliorare l'elasticità e la tonicità della cute in pazienti con tendenza alla flaccidità sia nel viso che nel corpo. Tale risultato si ottiene provocando una condizione di infiammazione minima, ma continuativa del derma, che induce la formazione di collagene di tipo I che ha una spiccata azione sulla flaccidità cutanea, risultando utile in pazienti meno giovani con cute ipotonica.

La scelta dei prodotti o il loro eventuale utilizzo combinato, la durata ed il numero dei trattamenti dipendono dal grado di invecchiamento della pelle e dai risultati che si vogliono ottenere.

Un ciclo di trattamento prevede mediamente 4-6 sedute distanziate di una/due settimane più una seduta ogni 3/4 mesi di mantenimento.  Sostanze maggiormente utilizzate:

  • Acidi nucleici  
  • Polidesossiribonucleotidi (Placentex)
  • Polinucleotidi gel (Plinest e Plinest FAST)
  • Glucosamina solfato (Dona)
  • Acido ialuronico puro (Ial-system; Vital; Rugantil, Abdiojal e Abdiojal R, Seventy Hyal 2000) 
  • Acido ialuronico con aggiunta di A.A. (Jalupro; linea SKIN)
  • Acido ialuronico con aggiunta di vitamine, coenzimi, ac. nucleici, minerali (NCTF135 e NCTF135HA, Redensity I) 
  • Silicio organico (Conjonctyl)
  • Attivatori del microcircolo (pentossifillina, glucosaminsolfato) 
  • Derivati omeopatici – omotossicologici (Kollagen D6 o D8 in associazione con  Thuia Compositum; Solanum Compasitum; Cutis suis Injeel; ….)

ELETTROPORAZIONE

Sistema per veicolazione transdermica non invasiva di principi attivi. Con l’applicazione su una superficie biologica di un particolare impulso elettrico si aprono i canali acquosi nella membrana cellulare definiti elettropori. Il fenomeno induce un importante aumento transitorio della permeabilità dei tessuti che favorisce l’assorbimento transcutaneo di principi attivi a rilascio controllato e a profondità predefinita. Si ottiene una più alta concentrazione solo sui distretti interessati dalle patologie con minore assorbimento sistemico e conseguente diminuzione di tossicità.

Di fatto è una siringa virtuale che è in grado di inoculare il principio attivo specificatamente dove necessita (vasodilatatori, lipolitici, biostimolanti, ecc.).

TRATTAMENTO HYDROBALANCE

Con il tempo la qualità della nostra pelle cambia: le fibre di collagene ed elastiche si degradano, e si modifica anche la distribuzione dell’acido ialuronico naturalmente presente nell’organismo. 

Il trattamento Hydrobalance consiste nella somministrazione di minuscoli ma regolari microdepositi di acido ialuronico nel derma medio-profondo ed è in grado di: 

  • ripristinare l’idratazione cutanea profonda, ristabilendo l’equilibrio idrico della cute grazie alla capacità dei microdepositi di trattenere acqua nella pelle trasformandosi in riserve di idratazione fisiologicamente attive; 
  • migliorare l’elasticità e la struttura della pelle; 
  • migliorare la compattezza cutanea, riducendo i segni dell’invecchiamento cutaneo e donandole un aspetto progressivamente più giovane e fresco;
  • aiutare la pelle a recuperare la sua struttura e turgore naturale, rendendola più resistente agli attacchi esterni. 

È un trattamento dedicato più alla cura della pelle che alla correzione di un difetto, contribuendo a ristabilire e mantenere la qualità e luminosità della pelle. Anche se molti degli effetti benefici possono essere riscontrati già dopo un singolo trattamento, un ciclo composto da 3 sessioni, a 3-4 settimane di distanza l’una dall’altra, sono l’optimum per un risultato completo (miglioramento della compattezza, dell’elasticità e della texture cutanea) che dura fino a 6 mesi. In seguito si consiglia di programmare dei trattamenti di mantenimento 2-3 volte l’anno per prolungare l’effetto estetico.

PEELING MEDICO

Con l’età, lo strato corneo tende a perdere la sua capacita di rinnovarsi per desquamazione. Il tempo medio per rinnovarsi di una pelle matura è circa doppio rispetto a quello di una pelle giovane (approssimativamente in quattro settimane le cellule dello strato basale migrano verso l'alto dove si compattano e, in condizioni ottimali, si perdono per desquamazione in due - sei settimane). Trattamenti che accelerano la desquamazione dello strato corneo aumentano la velocità di formazione di nuove cellule dell’epidermide.

Il peeling chimico (dall'inglese to peel, "spellare") e una tecnica dermo-estetica che consiste nell'applicazione di uno o più agenti chimici esfolianti e/o irritanti sulla cute per un periodo sufficiente ad interagire con strati cellulari sempre più profondi dell’epidermide e successivamente del derma, provocando un danneggiamento selettivo e prevedibile della cute. 

A livello dell’epidermide il peeling, diminuendo la coesione o lisando i cheratinociti:

  • rimuove lo strato corneo della cute e il tappo cheratinico dei comedoni
  • riduce l’eccessiva untuosità della pelle inibendo l'attività delle ghiandole sebacee 
  • cauterizza i focolai infetti
  • aumenta il turnover cellulare con relativa esfoliazione ed attenuazione o eliminazione delle rughe sottili della pelle
  • elimina le macchie ipercromiche e le pigmentazioni senili a livello del derma il peeling
  • aumenta la circolazione locale
  • aumenta l’apporto nutritizio
  • stimola i fibroblasti a produrre acido ialuronico, collagene ed elastina, con ristrutturazione della componente fibrosa del derma Sostanze maggiormente usate:
  • Alfa Idrossiacidi (Ac. Mandelico; Acido glicolico; Ac. lattico): restituiscono alla pelle luminosità - elasticità - tonicità e levigatezza, elimina le irregolarità, migliora l’idratazione, attenua le rughe
  • Acido Piruvico: indicato per l’effetto cheratolitico e cheratoplastico, la funzione di regolarizzazione di sebo ed antibatterica 
  • Acido Salicilico: indicato nell’acne e nella cute grassa, fotodanneggiamento lieve-moderato, iperpigmentazioni epidermiche
  • Soluzione di Jessner: iperpigmentazioni, fotodanneggiamento lieve-moderato
  • Acido Tricloroacetico (T.C.A.): rughe più accentuate, macchie cutanee, esiti cicatriziali di acne
  • Nanopeeling: Face-Body, Eye, Salygel25-Resveratrolo, Jessner-resveratrolo, T.C.A.-Jessner, T.C.A.
  • PRX – T33 (WiQomed): TCA mudulato con perossido d’idrogeno + Ac. Cogico, indicato per rivitalizzazione viso, collo, décollété o altre zone del corpo; smagliature; acne cicatrici depresse recenti; melasma.

CARBOSSITERAPIA

Erogazione di Anidride Carbonica medicale sterile i cui effetti primari sono vasodilatazione del microcircolo, incremento dell’elasticità cutanea, rimodellamento dei volumi. Gli effetti secondari sono stimolazione fibroblastica alla produzione di collagene di tipo I; ossigenazione tissutale; trofismo cellulare.

La CO2 si abbina ad altri trattamenti nella stessa seduta; si abbina ad altri trattamenti nell’ambito di protocolli integrati di trattamento; si può usare da sola tutto l’anno (terapia ponte). Ha una azione sinergica che implementa l’efficacia degli altri trattamenti con i quali viene impiegata.

HIFU (ultrasuoni ad alta intensità localizzati)

Trattamento lifting non invasivo che ringiovanisce la pelle, rendendola tonica e compatta.

L’HIFU non agisce esclusivamente sugli strati superficiali del derma, ma riesce, attraverso l´azione del calore sviluppato dagli ultrasuoni, a scendere in profondità ed andare a colpire la fascia muscolo-aponeurotica superficiale (SMAS) sotto ai tegumenti, che sostanzialmente è il tessuto che costituisce il piano di dissezione negli interventi di lifting facciale, dando luogo alla retrazione fisiologica dei tessuti.

In pratica, quello che fa il chirurgo estetico quando raggiunge la fascia muscolo aponeurotica, cioè lo SMAS, è eseguire dei punti di sutura su questa fascia, che è la responsabile della tenuta e della tensione dei tegumenti, ed effettuare il lifting.

Con la tecnologia HIFU-TOP, si riescono a colpire gli stessi tessuti profondi toccati dal chirurgo per effettuare il lifting, senza dover aprire e tagliare, senza causare esiti post-trattamento e con nessuna invasività.

RADIOFREQUENZA

Si avvale del principio terapeutico basato sulla somministrazione di calore per un certo periodo di tempo in una regione prestabilita del corpo umano. L’energia calore non si applica dall’esterno ma si provoca la condizione fisica affinché venga generato direttamente sul tessuto target. L’energia biocompatibile ceduta ai substrati biologici esplica la sua azione terapeutica con due effetti sinergici:

  • Innalzamento del potenziale energico delle membrane cellulari;
  • Aumento della temperatura profonda (endogena) non per cessione di calore ma per incremento fisiologico indotto.

Il calore prodotto induce un riscaldamento profondo del derma, contrae e riallinea le fibre di collagene con immediato effetto tensorio, stimolando i fibroblasti a produrre nuovo collagene, elastina e acido ialuronico. Il trattamento rimodella e tonifica i tessuti, andando a migliorare il rilassamento cutaneo e agendo sugli inestetismi. Il dispositivo consente di eseguire trattamenti in modalità resistiva o capacitiva (funzioni impostabili da software senza cambiare i trasduttori) e in configurazione monopolare o bipolare.

EMBEDDING THERAPY NEEDLE e FILI DI TRAZIONE

Nuovo approccio per il trattamento bio-stimolante con immediato effetto lifting per viso, collo e corpo. Si basa sull’inserimento di fili di sutura in PDO, Acido Polilattico o Policaprolattone che hanno:

  • un’azione di sostegno naturale e immediata (effetto lifting istantaneo) con ripristino dei volumi e rimodellamento dei lineamenti del viso
  • un’azione di rigenerazione graduale e duratura grazie alla rete di fili posizionati in grado di supportare il tessuto cutaneo e di favorire la produzione di collagene, aumentare la sintesi di acido ialuronico endogeno e migliorare il microcircolo locale. 

Stimola il ringiovanimento della pelle, donandole elasticità, idratazione, luminosità, sostegno, aumento di volume, attenuazione di rughe, linee e solchi.

SKIN NEEDLING O COLLAGEN INDUCTION THERAPY (CIT)

Bio-rimodellamento meccanico che sfrutta la tecnica del needling (micro perforazione multipla della cute tramite un roller su cui sono disposti micro aghi in file perfettamente parallele di diametro e lunghezza particolari). La cute reagisce al trauma ripetuto delle micro perforazioni attivando i meccanismi di riparazione, con incremento a livello istologico di fibre collagene ed elastina a distanza di sei-otto mesi. Viene inoltre stimolata la produzione di melanina, vengono riorientate le fibre collagene già mature presenti nei tessuti ipotrofici e cicatriziali.

PLASMA RICCO DI PIASTRINE (PRP)

Si effettua un prelievo di sangue venoso in sterilità. La siringa viene quindi posizionata in una centrifuga che separa il plasma dal siero, ricco di piastrine, che viene infiltrato nella zona da trattare. Questo preparato ha una concentrazione particolarmente elevata di piastrine che rilasciano fattori di crescita e proteine bioattive di vitale importanza per le elevate capacità rigenerative e di guarigione tissutali. 

Trova indicazione nel ringiovanimento della pelle, rughe, cicatrici da acne, perdita di capelli. 

LIPOFILLING

Il lipofilling consiste nel prelievo del proprio grasso da determinate aree corporee in cui è presente 

in maggiori quantità, e il suo trasferimento, dopo adeguato trattamento, in altre regioni del corpo dove risulti necessario un riempimento o un aumento volumetrico. Nel processo di invecchiamento del viso la perdita di volume gioca un ruolo fondamentale, tanto che oggi le tecniche più sofisticate di ringiovanimento del volto danno più importanza al ripristino dei volumi che a “tirare la pelle”.

Il lipofilling viene utilizzato per il riempimento profondo di zone come le guance, gli zigomi, il mento. Per zone più delicate come il contorno occhi, la regione temporale e le labbra si utilizza il microlipofilling, che oltre ad essere più fluido e quindi impiantabile più in superficie, è arricchito con fattori di crescita e cellule staminali che hanno una grande azione rigenerativa. 

FILLER

Filler non permanente a base di acido ialuronico sviluppati per ripristinare in modo naturale le caratteristiche del viso, ricostituire i volumi, ridefinire i contorni e corregge le rughe del volto, donando un aspetto naturale. Ha risultati immediati e di lunga durata e consente di riprendere subito la propria routine. 

TOSSINA BOTULINICA

Il trattamento è indicato per il miglioramento temporaneo dell’aspetto delle rughe d’espressione. L’effetto del farmaco determina una denervazione chimica del muscolo trattato con riduzione localizzata dell’attività muscolare.

Ha una rapida comparsa dell’effetto estetico in media dopo 2 – 3 giorni; un’efficacia prolungata con durata fino a 5 mesi ed un elevato livello di soddisfazione. 

RADIO SKIN

Strumento con il quale è possibile eseguire interventi di chirurgia non ablativa. Agisce infatti determinando una sublimazione del tessuto cutaneo ovvero il passaggio diretto dallo stato solido a quello gassoso della cute. Questa azione viene ottenuta attraverso l’emissione da parte dello strumento di un piccolo arco elettrico che va  a colpire solo la parte più superficiale della cute  (lo strato corneo) riducendo al minimo la dispersione di calore nei tessuti circostanti. Ciascuno di questi spot, sublima i corneociti superficiali senza coinvolgere la lamina basale e senza causare sanguinamento e, cosa più importante, senza causare alcun danno necrotico ai tessuti circostanti e sottostanti. 

Una delle principali indicazioni all’uso è la Blefaroplastica non ablativa, oltre alla rimozione di macchie, cheratosi, fibromi.