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Rieducazione perineale

Rieducazione perineale

Il pavimento pelvico è l’insieme dei muscoli che hanno la funzione di sostegno degli organi pelvici (utero, vescica, uretra, retto), che mantengono la continenza urinaria e ano-rettale e che ha una funzione prioritaria durante l’attività sessuale e nel parto. Negli uomini è frequente l’incontinenza urinaria in seguito a prostatectomia.

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TRAINING AUTOGENO

TRAINING AUTOGENO

Il Training Autogeno (T.A), è una tecnica messa a punto nel 1932 dal neurologo tedesco J.H. Schultz, il quale effettuò studi sull’ipnosi affrontandola prevalentemente da un punto di vista neurofisiologico.
Il T.A. nasce come tecnica di rilassamento inserita all’interno di un percorso terapeutico e di cambiamento.
Il corso che offriamo, non si pone tuttavia intenti psicoterapeutici, bensì punta a fornire un valido strumento per affrontare i momenti di stress a cui tutti noi bene o male siamo sottoposti.
Costituisce uno spunto per riflettere sul proprio stile di vita e cominciare così a prendersi cura di sé stessi imparando a ritagliarsi quotidianamente quello spazio di tempo tra impegni e pensieri necessario per il proprio benessere.
Il Training Autogeno si differenzia dalle tecniche puramente ipnotiche, in quanto il processo di modificazione delle sensazioni corporee e mentali che si apprende è autogeno, ossia si manifesta spontaneamente e non viene indotto dal terapeuta o dal soggetto stesso .
Training, inoltre, significa allenamento, per cui la tecnica si compone di un apprendimento graduale di una serie di esercizi di concentrazione passiva specificatamente studiati e concatenati, con lo scopo di portare al progressivo realizzarsi di modificazioni attraverso uno dei sei esercizi di base:
• del tono muscolare → esercizio della pesantezza
• della funzionalità vascolare → esercizio del calore
• dell’attività cardiaca → esercizio del cuore
• dell’attività polmonare → esercizio del respiro
• dell’equilibrio neurovegetativo → esercizio del plesso solare
• e dello stato di coscienza → esercizio della fronte fresca
Studi scientifici hanno dimostrato come in soggetti sufficientemente motivati e disposti ad un allenamento costante, sia possibile ottenere una condizione di consapevolezza del proprio corpo e del proprio stato interno che favorisce lo sviluppo del benessere psicofisico.
VANTAGGI DELLA TECNICA
Il Training Autogeno se praticato regolarmente, permette:
- di combattere lo stress, sia a livello fisico che mentale;
- di potenziare le funzioni cognitive tra le quali memoria e concentrazione, migliorando così il nostro rendimento nel lavoro e nello studio;
- di prevenire e trattare i disturbi psicosomatici, come ad esempio: emicranie, sindrome dell’intestino irritabile, gastriti, asma, ipertensione, tachicardia, dolori muscolari, psoriasi, ecc.. È molto utile per contrastare l’insonnia e favorire il recupero dell’organismo dopo periodi in cui si è dormito poco e male.
- di recuperare energie più rapidamente così da ridurre la sensazione di stanchezza. È ottimo quindi da abbinare a periodi di allenamento sportivo o di lavoro intensi, così come nella quotidianità.
- di favorire l’autocontrollo e così anche l’autostima: se ci sentiamo più efficaci nel gestire situazioni che generalmente ci hanno messo in difficoltà siamo anche più soddisfatti di noi stessi e più disposti a intraprendere nuove sfide.
IL CORSO
Il corso si svolge in otto sedute di gruppo a cadenza settimanale della durata di un’ora. Durante gli incontri verranno consegnate una serie di schede per la registrazione dei priori esercizi.
Si consiglia di indossare indumenti comodi, non stretti e morbidi e di portare con sé una coperta.

Ecografia Pediatrica - Dott.ssa Gabriella Galli

Ecografia Pediatrica - Dott.ssa Gabriella Galli

Per l’esecuzione delle ecografie pediatriche Chiros si avvale di un ecografo rivoluzionario, il SuperSonic Imagine Aixplorer dotato di una piattaforma UltraFast, in grado di acquisire immagini 200 volte più velocemente rispetto agli ecografi tradizionali. L’esame diagnostico viene eseguito dalla D.ssa Gabriella Galli un punto di riferimento importante nell’ambito della diagnostica pediatrica, già Dirigente Medico presso l’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino.

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Ambulatorio di Gnatologia

Ambulatorio di Gnatologia

La gnatologia è la branca dell'odontoiatria che si occupa delle patologie relative ai muscoli del volto e all'articolazione della mandibola.
Quando è utile effettuare una visita gnatologica?
sintomi principali sono rappresentati da dolore alla muscolatura del volto, dolore o rumore all'articolazione della mandibola e limitazione dei normali movimenti della bocca.
In cosa consiste la visita gnatologica?
La diagnosi viene effettuata a seguito di un esame clinico specialistico che valuta i siti di dolore e i movimenti della mandibola ed eventualmente si avvale del supporto di esami radiografici come Risonanza Magnetica.
Quali sono le terapie?
Il trattamento è finalizzato all'eliminazione o riduzione del dolore, al ripristino dei corretti movimenti mandibolari e al rallentamento della progressione della malattia.
Trattandosi di una patologia a cui possono concorrere svariate cause, è possibile intervenire con diversi tipi di terapia: fisioterapia, terapia odontoiatrica (placca o bite), terapia farmacologica.


PLANTARI Formthotics

PLANTARI Formthotics



Trattamento specifico per piede e arti inferiori
Il trattamento prevede, in fase iniziale un'attenta valutazione posturale dell'appoggio dei piedi statica e dinamica al fine di ricercare le disfunzioni causa del dolore.

A ciò segue uno screening della mobilità delle articolazioni sia del piede sia degli arti inferiori.
E' ormai noto infatti come un appoggio scorretto del piede possa comportare delle problematiche anche a distanza (sindrome femorotulea, dolori dell'anca e del cingolo pelvico).
E' stato stimato inoltre che oltre il 75% della popolazione soffre di eccesso di pronazione (iperpronazione) provocata dal varo tibiale e dalle innaturali superfici piatte e dure sulle quali si cammina ogni giorno.
L'eccesso di pronazione ostacola spesso la normale funzione del ginocchio e l'allineamento dell'anca, aumentando il carico che grava sui gruppi muscolari della colonna lombare.
Questi deficit biomeccanici sono comuni a tutti i tipi di pazienti, dai bambini agli anziani, dagli atleti professionisti alle persone con uno stile di vita sedentario.
Il trattamento prevede l'utilizzo di plantari prodotti dalla Foot Science International in Nuova Zelanda.
Vengono utilizzati con un design unico ed un processo produttivo innovativo.
Il trattamento è combinato con tecniche manipolative articolari e sui tessuti molli.

Ecco alcuni esempi in cui questo tipo di trattamento risulta molto utile:
• Tendinite al tendine d'Achille;
• Metatarsalgia;
• Alluce valgo;
• Gambe stanche / doloranti;
• Dolore patello-femorale;
• Dolore lombare;
• Sindrome da stress tibiale;
• Sindrome della benderella ileotibiale;
• Problemi posturali in generale;
• Fascite plantare;

 

 


Radiologia a domicilio

Radiologia a domicilio

Chiros si avvale della collaborazione di professionisti con un alto grado di specializzazione per eseguire radiografie a domicilio
I vantaggi :
• Esecuzione dell’esame in un ambiente più confortevole, quindi con maggiore serenità per le persone che, come gli anziani, sono più a loro agio tra le mura domestiche.
• Riduzione dell’eventualità di perdita di giornate lavorative dei pazienti o degli accompagnatori degli stessi con la possibilità di concordare l’orario dell’esame.
L’esame sarà eseguito entro le 48 ore dalla chiamata, la durata media dell’esame è di circa 15 minuti.
La consegna del referto, con un CD contenente tutte le immagini sarà immediata, il referto sarà inviato via mail entro 24H dall'esecuzione dell'esame.

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Controllo Dermatologico

Controllo Dermatologico

DERMATITE ATOPICA
“Pelle secca e prurito nei bambini: solo un problema stagionale? La dermatite atopica è una malattia molto diffusa e complessa, le chiazze infiammate possono creare disagio se non diagnosticate e trattate in modo adeguato. Se tuo figlio appare irrequieto e la pelle diventa ruvida e arrossata, conviene rivolgersi al dermatologo per sapere quali prodotti è bene utilizzare... e quali invece bisogna evitare."
PSORIASI
“Macchie rosse e placche ai gomiti e alle ginocchia, peggiorate dallo stress. Croste in testa che si formano continuamente. Sospetti una psoriasi o ne sei portatore? La visita dermatologica è fondamentale per inquadrare il problema e controllarlo nel migliore dei modi."
ACNE
“Sono comparsi brufoli sul volto? Hai punti bianchi o neri sulla fronte? Non toccarli è la prima regola... la seconda è rivolgerti allo specialista dermatologo per farti spiegare come combattere efficacemente l’acne. Usando gli strumenti giusti puoi migliorare rapidamente!”


Cura delle vene varicose

Cura delle vene varicose

Vene varicose e “capillari” dilatati degli arti inferiori sono molto frequenti nella popolazione adulta sia di sesso maschile che femminile.
Molti pazienti rinunciano a curarsi perché convinti di dover necessariamente sottoporsi ad intervento chirurgico e/o alla scleroterapia.
Molti altri, pur essendosi già sottoposti a varie terapie o precedenti interventi di safenectomia, non hanno avuto alcun giovamento.
Presso il CHIROS viene praticata una metodica innovativa: la fleboterapia rigenerativa tridimensionale – T.R.A.P. che permette di trattare le ectasie (dilatazioni) dei vasi venosi degli arti inferiori con effetto risolutivo e permanente.
Una vera e propria cura della malattia varicosa, che rinforza la parete delle vene, restringe il lume, ripristina la funzione valvolare migliorando tutti i vasi visibili, in taluni casi fino alla scomparsa totale del problema senza dover ricorrere a trattamento chirurgico e/o scleroterapia tradizionale.


Hunova, il Robot che al Chiros collabora con il fisioterapista

Hunova, il Robot che al Chiros collabora con il fisioterapista

Il centro fisioterapeutico e riabilitativo Chiros di via Vittorio Amedeo II, 8 a Torino è il primo in Piemonte a dotarsi di Hunova, dispositivo medico robotico che coniuga l’informatica e la robotica con il patrimonio scientifico di chi studia e conosce le problematiche legate alla riabilitazione.
Un corretto percorso riabilitativo è fatto di tappe, di tempi scanditi dai progressi ottenuti dal paziente e dalla continua assistenza professionale del fisioterapista. La peculiarità di Hunova è proprio quella di essere uno strumento adatto alla riabilitazione di tutti i pazienti: ortopedici, sportivi, neurologici e geriatrici .
Si tratta di un Robot sviluppato da Movendo Tecnology, Start Up dell’Istituto Italiano di Tecnologia (Iit), programmabile e utile nel trattamento di caviglia, ginocchio, anca, colonna vertebrale e apparato vestibolare. Dotato di protocolli riabilitativi che il fisioterapista può personalizzare per definire un programma di riabilitazione per ogni singolo paziente, Hunova è in grado di raccogliere una quantità infinita di dati significativi sulla biomeccanica da utilizzare durante il trattamento.
Sotto il profilo meccanico è costituito da due piattaforme provviste di sensori, una a livello dei piedi e una a livello della seduta che, unitamente al dispositivo wireless posto sul busto o sulla coscia del paziente ,registrano movimenti e reazioni . Tutti gli esercizi sono di facile esecuzione grazie ad una grafica molto intuitiva.
I protocolli riabilitativi Hunova non si sostituiscono al fisioterapista, ma nascono proprio per fornire uno strumento altamente tecnologico allo scopo di migliorare e velocizzare i risultati dei pazienti.
Questa innovazione non poteva sfuggire alla direzione del Chiros che da anni, dopo attente ricerche e valutazione dei risultati, crede nella tecnologia al servizio della medicina. Gli investimenti in questa direzione sono a 360 gradi e riguardano tutti i settori, dal poliambulatorio alla diagnostica, per arrivare oggi con Hunova alla fisioterapia.
Il centro Chiros ha una storia che inizia nel 1975 ed in questi anni di lavoro si è formato un patrimonio culturale-scientifico indiscutibile. Rigore professionale e serietà hanno permesso a questo polo di crescere con l’intento di coniugare la tecnologia e la professionalità degli operatori medici e non medici con un unico obiettivo : raggiungere standard qualitativi sempre più alti nel recupero di problematiche ortopediche e neurologiche


CHECK UP della pelle

CHECK UP della pelle

Dott.ssa Emanuela Barberio, Specialista in Dermatologia, Allergologia, Dermato-oncologia e Dermatologia Estetica. .
Tra le sue competenze dermo chirurgiche rientrano la crioterapia per la rimozione di verruche e cheratosi, la diatermocoagulazione per il trattamento di fibromi ed escrescenze benigne, i peeling leggeri su esiti cicatriziali da acne, il trattamento ambulatoriale delle verruche dei bambini con soluzione locale a base di nitrizinc.
Con il generico termine di “dermatite” ci si riferisce a un’ampia gamma di processi infiammatori della pelle che possono riconoscere cause diverse.
Tra le più comuni abbiamo sicuramente le manifestazioni legate a un contatto di tipo allergico o irritativo.
Indipendentemente dalla storia personale di allergie, in qualunque fase della vita ci si può scoprire allergici a un cosmetico, un profumo, un colorante… in questi casi il sistema immunitario reagisce inopportunamente a una sostanza di per sé innocua e scatena una reazione infiammatoria, spesso peggiorativa nel tempo e di certo ricorrente ad ogni contatto con la sostanza responsabile.
Ancora più facile è invece andare incontro a una dermatite irritativa, causata da una sostanza, appunto irritante, questa di solito occasionale, perché legata a un fenomeno transitorio di “disturbo” della pelle, nel cui meccanismo di insorgenza il sistema immunitario non ha alcun ruolo.
Gli elementi con cui veniamo quotidianamente a contatto sono innumerevoli, per cui è spesso molto difficile riuscire a identificare con precisione l’agente scatenante.
Esiste però il denominatore comune di tutte le forme di dermatite allergica o irritativa, che è il prurito.
Con l’arrivo della bella stagione e soprattutto del caldo, alcuni soggetti predisposti, di solito le donne con la pelle chiara nella fascia d’età compresa tra i 35 e i 50 anni, possono sviluppare delle dermatiti del volto particolarmente fastidiose caratterizzate da un permanente arrossamento del viso, soprattutto dopo esposizione al sole, e qualche papula rossa o pustola.
Si tratta di una forma di dermatite del volto nota come “rosacea” che è provocata da una pressoché permanente dilatazione dei capillari del viso, spesso testimoniata dalla presenza visibile di capillari dilatati (“couperose”) e associata con sensazione di bruciore, pizzicore, calore.
La rosacea si associa spesso ad una condizione nota come “pelle sensibile” per diagnosticare, la quale è possibile utilizzare un test noto come “Test all’acido lattico 15%”, cosiddetto test di Ramette.


La  coxartrosi

La coxartrosi



La coxartrosi è una patologia degenerativa dell’articolazione dell’anca caratterizzata da un danno progressivo della cartilagine articolare che determina nel tempo dolore e limitazione funzionale.
Riconosce diverse cause, le più frequenti sono cause meccaniche legate a una alterazione dei carichi sull’articolazione (peso, attività pesanti e scorrette), che agiscono su una malformazione a volte minima dei rapporti articolari.
Si manifesta solitamente nei soggetti anziani ma può presentarsi anche in età giovanile limitando fortemente la qualità di vita.
Altre cause sono le malformazioni congenite, gli esiti di trauma, la necrosi della testa femorale o il coinvolgimento in malattie reumatiche o metaboliche.

TRATTAMENTO DELLA COXARTROSI

Quando il danno cartilagineo si è instaurato e l’articolazione risulta deformata l’unico trattamento valido è la sostituzione protesica dei capi articolari.

I risultati clinici sono notevolmente migliorati nel corso degli anni grazie all’utilizzo di tecniche chirurgiche sempre meno invasive e materiali protesici sempre più affidabili tanto da aver reso trascurabile il problema dell’usura dei materiali che rappresentava la principale causa di fallimento nel tempo. I nuovi materiali (polietilene reticolato e ceramica) variamente accoppiati nella ricostruzione articolare permettono una ottima ripresa funzionale con stabilità articolare e consumo dei materiali trascurabile; ciò permette di poter trattare con sicurezza i pazienti in qualunque età questo si renda necessario.
L’accorgimento più importante è la scelta dell’impianto, che deve basarsi sulle evidenze cliniche documentate dalla letteratura scientifica e dai risultati clinici dei registri nazionali.
Attualmente sono disponibili impianti che hanno dimostrato una sopravvivenza per il 95% dei pazienti a oltre 20 anni. Queste sono, a ragione, considerate le protesi più affidabili e su queste deve basarsi la scelta del chirurgo.

La pianificazione preoperatoria, poi, è un atto fondamentale per garantire il miglior risultato possibile.

Le condizioni cliniche di partenza possono naturalmente influire sull’esito, e la fisioterapia postoperatoria è importante non solo per la ripresa articolare e funzionale dell’anca, ma anche per il ritorno a una deambulazione corretta.

La rigidità e la zoppia preoperatorie andranno affrontate dopo l’intervento con volontà e applicazione per poter ottenere un risultato completamente soddisfacente.
La completa ripresa delle normali attività quotidiane può mediamente avvenire in due mesi e il risultato stabile e definitivo è formalizzato a un anno dall’intervento. Controlli radiografici periodici sono sempre consigliabili per meglio seguire la vita della protesi.

Lo stile di vita è molto importante a qualunque età. Una vita troppo sedentaria associata anche a un eccesso di peso condurrà a un progressivo decadimento delle capacità funzionali aggravando le alterazioni articolari.

Una costante attività fisica idonea potrà aiutare al rallentare e a rendere meno catastrofici i sintomi della coxartrosi. Bicicletta, nuoto, passeggiate e attività all’aria aperta sono ottime attività fisiche praticabili a tutte le età.

Lo sport ad alto livello può influire negativamente sul funzionamento articolare. Carichi esasperati e movimenti eccessivi possono far insorgere una sindrome nota come conflitto femoro acetabolare spesso confusa con pubalgia o tendinite generica dell’anca.

In realtà è la manifestazione precoce di una possibile coxartrosi che se affrontata in tempo può essere trattata con tecniche conservative che possono allontanare il rischio di evoluzione artrosica della malattia.

Una corretta diagnosi può preservare da trattamenti a volte lunghi e inefficaci.

Una buona forma fisica, la diagnosi e la cura delle patologie secondarie, una buona igiene comportamentale, sono fattori che possono prevenire o tardare l’insorgenza della coxartrosi.

Dott. Carlo Alberto BURATTI
Specialista in Ortopedia
Chirurgia dell’Anca
Informazioni e contatti:
Tel. 011.57.70.560 – 344.102.53.88 anche WhatsApp
http://burattiprotesianca.docvadis.it

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